Dall’inizio ho avuto fissa davanti a me la visione di Gesù misericordioso come l’immagine del quadro di Santa Faustina Kowalska.
Dopo la triplice invocazione allo Spirito Santo la Parola di Dio mi è venuta incontro con Ezechiele 12:28:
“Ebbene, riferisci loro: Dice il Signore Dio: Non sarà ritardata più a lungo ogni mia parola: la parola che dirò l’eseguirò. Oracolo del Signore Dio”.
Leggendola nel contesto di Ezechiele 12:21-28:
Mi fu ancora rivolta questa parola del Signore: 22″Figlio dell’uomo, che cos’è questo proverbio che si va ripetendo nel paese di Israele: Passano i giorni e ogni visione svanisce? 23Ebbene, riferisci loro: Così dice il Signore Dio: Farò cessare questo proverbio e non si sentirà più ripetere in Israele; anzi riferisci loro: Si avvicinano i giorni in cui si avvererà ogni visione.
24Infatti non ci sarà più visione falsa, né predizione fallace in mezzo agli Israeliti, 25perché io, il Signore, parlerò e attuerò senza indugio la parola che ho detta.
Anzi, ai vostri giorni, o genìa di ribelli, pronunzierò una parola e l’attuerò: parola del Signore Dio”.
26Mi fu rivolta ancora questa parola del Signore: 27″Figlio dell’uomo, ecco, gli Israeliti van dicendo: La visione che costui vede è per i giorni futuri; costui predice per i tempi lontani. 28Ebbene, riferisci loro: Dice il Signore Dio: Non sarà ritardata più a lungo ogni mia parola: la parola che dirò l’eseguirò. Oracolo del Signore Dio”.
Mi sono sentita poi ispirata a pregare al riguardo con il salmo 33:
“Esultate, giusti, nel Signore;
ai retti si addice la lode.
2Lodate il Signore con la cetra,
con l’arpa a dieci corde a lui cantate.
3Cantate al Signore un canto nuovo, suonate la cetra con arte e acclamate.
4Poiché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.
5Egli ama il diritto e la giustizia,
della sua grazia è piena la terra.
6Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.
7Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.
8Tema il Signore tutta la terra,
tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,
9perché egli parla e tutto è fatto,
comanda e tutto esiste.
10Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli.
11Ma il piano del Signore sussiste per sempre, i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.
12Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede.
13Il Signore guarda dal cielo,
egli vede tutti gli uomini.
14Dal luogo della sua dimora
scruta tutti gli abitanti della terra,
15lui che, solo, ha plasmato il loro cuore e comprende tutte le loro opere.
16Il re non si salva per un forte esercito né il prode per il suo grande vigore.
17Il cavallo non giova per la vittoria, con tutta la sua forza non potrà salvare.
18Ecco, l’occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua grazia,
19per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.
20L’anima nostra attende il Signore, egli è nostro aiuto e nostro scudo.
21In lui gioisce il nostro cuore
e confidiamo nel suo santo nome.
22Signore, sia su di noi la tua grazia, perché in te speriamo. A un certo punto, Gesù misericordioso si volta dandomi le spalle e retrocedendo, cioè muovendosi all’indietro, quasi ad allontanarsi da ciò che aveva davanti e quindi avvicinandosi sempre di più a me, sempre di spalle. Questa ultima parte della visione non la capisco ma confido in Lui affinché mi faccia comprendere ciò che Lui mi vuol dire.
Dopo l’incontro ho riflettuto un po’ su quanto ho provato e mi sono sentita di recitare il Magnificat, cantico profetico che risuona da e nell’Eternità.
Leave A Comment