Sant'Agnese, Vergine e Martire
Data di celebrazione nel calendario romano: 21 Gennaio

 

Regione
Luogo di sepoltura
Basilica di Sant'Agnese, Roma
Data di nascita
III secolo d.C
Data canonizzazione
Non definita



Biografia

Sant’Agnese visse nel III secolo d.C. a Roma, durante il periodo delle persecuzioni contro i cristiani. Secondo la tradizione, era una giovane ragazza di nobili origini, dedicata alla sua fede cristiana. Decise di consacrarsi completamente a Cristo, rifiutando di sposarsi con un pretendente pagano. Questa scelta la portò a essere perseguitata e condannata a morte.

Agnese fu arrestata per la sua fede e condotta di fronte alle autorità romane. Dopo aver subito varie forme di tormento e tentazioni per costringerla ad abiurare la sua fede, Agnese rimase ferma nelle sue convinzioni. Secondo la tradizione, anche i tentativi di morte tramite il fuoco fallirono miracolosamente. Alla fine, fu condannata a morte per decapitazione intorno al 304 d.C.

Sant’Agnese è venerata come martire e vergine nella Chiesa cattolica, nella Chiesa ortodossa e in altre chiese cristiane. È una delle sante più popolari di Roma e il suo martirio è ricordato e celebrato il 21 gennaio di ogni anno. È patrona delle giovani vergini, delle ragazze e dei giardini.

Nell’iconografia cristiana, Sant’Agnese è spesso raffigurata come una giovane donna con indosso un abito bianco, simbolo della sua purezza verginale. A volte tiene una palma, simbolo del martirio, o un agnello, che rappresenta il suo nome (“Agnese” deriva dalla parola latina “agnus”, che significa agnello).

Le reliquie di Sant’Agnese sono custodite nella Basilica di Sant’Agnese fuori le Mura a Roma, costruita sopra il luogo del suo martirio. Questa basilica è un importante centro di pellegrinaggio per i fedeli che onorano la sua memoria e cercano la sua intercessione.

Sant’Agnese è ricordata per il suo coraggio e la sua dedizione a Cristo, diventando un esempio di fede incondizionata e di fedeltà nel martirio.

Luogo venerazione
Immagini