Sant'Agatone
Data di celebrazione nel calendario romano: 10 Gennaio

 

Regione
Luogo di sepoltura
Basilica di San Pietro in Vaticano, Roma, Italia
Data di nascita
Fine del VI secolo, inizio del VII secolo
Data canonizzazione
Non definito



Biografia

Sant’Agatone, il cui nome originario era probabilmente Agathon, fu eletto papa il 27 giugno 678. Era di origine siciliana e prima della sua elezione aveva servito come monaco nel monastero di San Lorenzo a Roma. Era noto per la sua pietà, saggezza e per la sua conoscenza delle Sacre Scritture.

Uno dei momenti più significativi del pontificato di Sant’Agatone fu la sua difesa della dottrina cristologica durante la controversia monotelita. Nel 680, convocò il Terzo Concilio di Costantinopoli (noto anche come il Concilio Lateranense) che condannò l’eresia monotelita, la quale sosteneva che Gesù Cristo avesse una sola volontà. Il concilio sostenne la dottrina ortodossa che Cristo possedeva due volontà, umana e divina, in perfetta armonia.

Sant’Agatone è venerato come santo nella Chiesa cattolica. È ricordato per il suo impegno nella difesa della fede e per la sua promozione dell’unità della Chiesa attraverso il concilio ecumenico. È celebrato il 10 gennaio come festa liturgica nella Chiesa cattolica.

Sant’Agatone morì il 10 gennaio 681 a Roma, dopo aver guidato la Chiesa per tre anni. È sepolto nella Basilica di San Pietro in Vaticano, dove la sua tomba è stata un luogo di venerazione per i fedeli che onorano la sua memoria e il suo servizio alla Chiesa.

Sant’Agatone è importante non solo per il suo ruolo nel concilio ecumenico, ma anche per il suo contributo alla teologia e alla disciplina della Chiesa durante un periodo di significative controversie dottrinali. La sua leadership ha sottolineato l’importanza dell’ortodossia teologica e della comunione ecclesiale nella storia della Chiesa cattolica.

Luogo venerazione
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