Santa Caterina de' Ricci
Data di celebrazione nel calendario romano: 2 Febbraio

 

Regione
Luogo di sepoltura
Convento domenicano di San Vincenzo, Prato
Data di nascita
23 Aprile 1522
Data canonizzazione
29 Giugno 1746



Biografia

Santa Caterina de’ Ricci nacque il 23 aprile 1522 a Firenze, Italia, con il nome di Alessandra Lucrezia Romola de’ Ricci. Fin dalla giovane età manifestò una profonda inclinazione verso la vita religiosa e la preghiera. A 13 anni entrò nel convento domenicano di San Vincenzo a Prato, dove iniziò la sua formazione religiosa.

Caterina dimostrò un eccezionale fervore spirituale e una profonda devozione verso Cristo. Fu eletta priora del convento a soli 30 anni, e in questo ruolo guidò la comunità monastica con saggezza e amore. Era conosciuta per la sua disciplina ascetica e per il suo impegno nella preghiera contemplativa.

Santa Caterina de’ Ricci fu una mistica dotata di straordinari carismi spirituali. Ricevette visioni mistiche, estasi e rivelazioni divine, attraverso le quali sperimentò profondamente la presenza di Dio nella sua vita. Le sue esperienze mistico-spirituali furono descritte in dettaglio nei suoi scritti e nei resoconti della sua vita.

Caterina abbracciò con gioia la sofferenza e l’offerta di sé per amore di Cristo. La sua vita fu segnata dalla pratica della penitenza e dell’umiltà, incarnando gli ideali domenicani di predicazione, studio e vita comunitaria.

Santa Caterina de’ Ricci morì il 2 febbraio 1590 a Prato, Italia. Fu sepolta nella chiesa del convento domenicano di San Vincenzo, dove aveva trascorso gran parte della sua vita religiosa. Fu proclamata santa e la sua festa liturgica è celebrata il 13 febbraio.

Santa Caterina de’ Ricci è stata canonizzata da Papa Benedetto XIV nel 1746. È riconosciuta come patrona delle persone affette da mal di testa, in virtù della sua intercessione celeste per coloro che soffrono di questa malattia.

La vita di Santa Caterina de’ Ricci è un esempio straordinario di santità e di dedizione al servizio di Dio e della Chiesa. Il suo impegno nella preghiera, nella penitenza e nella guida spirituale delle sue suore la rende un modello di vita cristiana per i fedeli di oggi.

Luogo venerazione
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