San Nicola da Tolentino
Data di celebrazione nel calendario romano: 10 Settembre

 

Regione
Luogo di sepoltura
Tolentino, Italia
Data di nascita
1245
Data canonizzazione
1446



Biografia
San Nicola da Tolentino è venerato come uno dei santi più popolari in Italia e in diverse parti del mondo.
Nicola nacque da una famiglia contadina e fin da giovane mostrò una profonda inclinazione per la fede. All’età di vent’anni, attratto dalla vita semplice e contemplativa, entrò a far parte dell’Ordine Agostiniano nel convento di Tolentino.
Ben presto si distinse per la sua austerità, la sua devozione e la sua umiltà. Trascorse gran parte della sua vita in eremitaggio, dedicandosi alla preghiera e alla meditazione. La sua fama di santità si diffuse rapidamente, attirando a lui molti fedeli che cercavano il suo consiglio e la sua intercessione.

Numerose guarigioni miracolose e prodigi gli furono attribuiti, alimentando la sua fama di taumaturgo. Tra i miracoli più noti, la leggenda narra la resurrezione di un bambino annegato e la moltiplicazione del pane per sfamare i poveri.

San Nicola da Tolentino è venerato come santo patrono dei contadini, dei pastori, dei viaggiatori e degli animali. È anche invocato contro le malattie, le calamità naturali e la fame. La sua festa liturgica si celebra il 10 settembre.

Il suo corpo riposa nella Basilica di San Nicola da Tolentino. La basilica è un importante luogo di pellegrinaggio e meta di turisti da tutto il mondo. All’interno è conservata anche la “Grotta di San Nicola”, dove il santo visse in eremitaggio.

San Nicola da Tolentino è ancora oggi una figura molto amata e venerata in Italia e in diverse parti del mondo. La sua storia e il suo messaggio di fede, carità e umiltà continuano ad ispirare i fedeli e a rappresentare un modello di vita cristiana.

Luogo venerazione
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