San Giuseppe Lavoratore
Data di celebrazione nel calendario romano: 1 Maggio

 

Regione
Luogo di sepoltura
Nazareth, Israele
Data di nascita
Non definita
Data canonizzazione
Non ha subito un processo di canonizzazione iniziale



Biografia

San Giuseppe Lavoratore è una figura centrale nella cristianità, celebrata il 1º maggio di ogni anno come festa liturgica in onore del suo lavoro umile e devoto. La sua venerazione trae origine dall’esempio di fedeltà, laboriosità e dedizione che offre al mondo attraverso le Sacre Scritture. Nel Nuovo Testamento, San Giuseppe è descritto come il padre adottivo di Gesù Cristo e il marito di Maria, madre di Gesù. Sebbene la Bibbia non registri direttamente le parole di Giuseppe, la sua presenza nella vita di Gesù è cruciale per il piano di Dio. Giuseppe, originario di Nazareth, era un falegname di mestiere, un lavoro che esercitava con abilità e probità. La sua storia inizia con il fidanzamento con Maria, che venne annunciato dall’arcangelo Gabriele. All’inizio, Giuseppe si trovò ad affrontare il dilemma di come rispondere alla notizia che Maria era incinta. Pur essendo turbato e confuso, decise di agire con carità e rispetto per Maria, senza esporla alla vergogna pubblica. Tuttavia, un angelo gli apparve in sogno, confermando che la gravidanza di Maria era opera dello Spirito Santo e che doveva sposarla e chiamare il bambino Gesù. Giuseppe accettò con fede questo compito, diventando così il custode terreno di Gesù e di Maria. Il suo ruolo di padre adottivo di Gesù lo portò a svolgere un ruolo fondamentale nella protezione e nell’educazione del Figlio di Dio. Dopo la nascita di Gesù a Betlemme, Giuseppe fu anche guidato dall’angelo in un altro sogno a portare la sua famiglia in Egitto per sfuggire alla persecuzione di Erode. Come falegname, San Giuseppe sostenne la sua famiglia con il lavoro delle sue mani, fornendo un esempio di dignità e santità nel lavoro quotidiano. La sua vita è un esempio di umiltà e di servizio silenzioso, rappresentando un modello per tutti i cristiani che cercano di vivere una vita di virtù e di dedizione al lavoro. Dopo la fuga in Egitto, Giuseppe portò la sua famiglia di nuovo a Nazareth, dove Gesù crebbe sotto la sua guida amorevole. Sebbene le Scritture non riportino gli eventi successivi alla menzione di Gesù al Tempio all’età di dodici anni, si crede che Giuseppe sia morto prima del ministero pubblico di Gesù. La figura di San Giuseppe Lavoratore ha continuato a essere venerata nella Chiesa cattolica e in altre tradizioni cristiane come un modello di santità e di laboriosità. La festa di San Giuseppe Lavoratore, istituita da Papa Pio XII nel 1955, celebra la dignità del lavoro umano e l’importanza di dedicare ogni aspetto della vita quotidiana al servizio di Dio e degli altri.

Luogo venerazione
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