San Girolamo, Dottore della Chiesa
Data di celebrazione nel calendario romano: 30 Settembre

 

Regione
Luogo di sepoltura
Roma, Italia
Data di nascita
tra il 345 e il 347
Data canonizzazione
1546



Biografia

Sofronio Eusebio Girolamo, conosciuto come San Girolamo, nacque a Stridone, in Dalmazia (oggi Croazia), tra il 345 e il 347. Proveniva da una famiglia benestante e cristiana, che gli fornì una solida educazione.

Studiò a Roma, dove eccelse in grammatica, retorica e filosofia. In questo periodo entrò in contatto con le idee ascetiche e iniziò a maturare una profonda fede cristiana.

Intorno al 366, Girolamo si convertì al cristianesimo e ricevette il battesimo a Roma. Successivamente, intraprese un viaggio attraverso l’Europa, soggiornando in Gallia, Treviri e Aquileia.

Nel 375, si stabilì ad Antiochia, dove approfondì gli studi teologici e biblici sotto la guida del teologo Apollinare. In questo periodo iniziò anche la sua attività di traduttore, traducendo testi dal greco al latino.

Nel 379, Girolamo si ritirò nel deserto della Calcide, dove visse come monaco eremita per circa quattro anni. In questo periodo si dedicò intensamente allo studio della lingua ebraica e alla traduzione della Bibbia.

Nel 386, si recò in Terra Santa, dove visitò i luoghi sacri e si stabilì a Betlemme. Qui fondò un monastero e una scuola biblica, dove continuò la sua attività di traduttore, studioso e scrittore.

L’opera più importante di San Girolamo è la traduzione della Bibbia in latino, conosciuta come Vulgata. Questa traduzione divenne la Bibbia ufficiale della Chiesa cattolica in Occidente per secoli e influenzò profondamente la cultura e la letteratura latina medievale.

Oltre alla Vulgata, Girolamo tradusse anche opere di autori cristiani orientali, come Origene e Evagrio Pontico, e scrisse numerosi commenti biblici, trattati teologici e lettere.

San Girolamo morì a Betlemme il 30 settembre 420. La sua fama di santità si diffuse rapidamente e fu venerato come Dottore della Chiesa già nel VI secolo.

È considerato uno dei padri più importanti della Chiesa occidentale e la sua figura ha avuto un’influenza profonda sulla teologia, la biblistica e la cultura cristiana.

San Girolamo è ricordato come un biblista, traduttore, teologo e scrittore di grande ingegno e profonda erudizione. La sua opera ha contribuito in modo determinante alla diffusione della Bibbia in Occidente e al consolidamento della dottrina cristiana.

È patrono di studiosi, traduttori, bibliotecari e librai. La sua festa liturgica si celebra il 30 settembre.

Luogo venerazione
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