San Giordano, Martire sulla Via Latina
Data di celebrazione nel calendario romano: 10 Maggio

 

Regione
Luogo di sepoltura
Sassoferrato
Data di nascita
1190
Data canonizzazione
Non ha subito un processo di canonizzazione iniziale



Biografia

Santo Giordano di Sassoferrato, noto anche come Giordano Forzatè, è stato un frate francescano italiano del XIII secolo noto per la sua profonda spiritualità, il suo impegno per la povertà evangelica e il suo ruolo nella fondazione dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali. Giordano nacque intorno al 1190 a Sassoferrato, nelle Marche, in Italia. Fin da giovane, mostrò un forte desiderio di consacrarsi a Dio e alla vita religiosa. Entrò nell’Ordine dei Frati Minori, fondato da San Francesco d’Assisi, attorno al 1210, desideroso di seguire il modello di povertà e umiltà evangelica proposto dal Santo di Assisi. La sua vita religiosa fu caratterizzata da un profondo impegno verso una spiritualità radicale e ascetica. Giordano abbracciò la povertà evangelica in modo esemplare, rifiutando ogni forma di possesso personale e dedicandosi completamente alla preghiera, alla penitenza e al servizio ai poveri e agli ammalati. La sua vita austera e umile ispirò molti altri frati e fu un esempio vivente dei valori francescani di semplicità e carità. Giordano divenne noto anche per il suo ruolo nella diffusione e nello sviluppo dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, un ramo dell’Ordine francescano che si distingueva per il suo rigore nell’osservanza della Regola di San Francesco. Contribuì alla fondazione di diversi conventi e alla formazione dei frati, promuovendo una vita comunitaria basata sulla povertà, sulla preghiera e sul servizio. La sua reputazione di santità e saggezza attirò l’attenzione di numerosi fedeli e leader ecclesiastici dell’epoca. Fu ricercato come guida spirituale e consigliere per la sua profonda comprensione della spiritualità francescana e per la sua capacità di ispirare gli altri con il suo esempio di vita. Giordano morì il 4 febbraio 1237 a Sassoferrato, dove era nato e aveva trascorso gran parte della sua vita religiosa. Il suo culto come santo si diffuse rapidamente dopo la sua morte, e nel 1751 fu canonizzato da Papa Benedetto XIV. Il legato di Santo Giordano di Sassoferrato continua a vivere attraverso la spiritualità francescana e l’impegno per i valori evangelici di povertà, umiltà e amore verso Dio e verso il prossimo. La sua vita e il suo ministero offrono un esempio stimolante di come la fede e la dedizione possono trasformare radicalmente non solo la vita personale, ma anche la comunità cristiana nel suo insieme.

Luogo venerazione
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