È un dogma di fede, l’esistenza degli angeli, definita più volte e a più riprese dalla Chiesa, dal Concilio di Nicea e fino al Vaticano I. Tutto ciò che li riguarda fa parte di uno studio proprio, detto “angeologia”, di cui si sono occupati i Padri della Chiesa e i più grandi teologi che hanno riflettuto molto sulla spiritualità di questi, facendone materia centrale del Magistero, in cui si afferma che gli angeli sono esseri di tutto spirito, senza corpo, immortali e immutabili, che si rendono visibili solo per esplicare il proprio operato.
Chi sono gli Angeli ?
Il termine “angelo” sta a indicare una creatura celeste particolarmente vicina a Dio; ricorre nel Nuovo Testamento ben 175 volte; nell’Antico addirittura 300. Proprio qui, inoltre, se ne individua anche la funzione di milizia celeste suddivisa in nove gerarchie: Cherubini, Serafini, Troni, Dominazioni, Potestà, Virtù Celesti, Principati, Arcangeli, Angeli. Puri spiriti, provvisti di intelligenza e di volontà, di loro si parla spesso come di messaggeri o esecutori degli ordini divini, comparendo, infatti, nei momenti cruciali della storia della salvezza.
L’Angelo Custode
Tra i compiti attribuiti agli angeli dalla Sacra Scrittura, c’è pure quello di accompagnare l’uomo sulla via del bene e di offrire al Signore le nostre preghiere e i nostri sacrifici: è questo il ruolo dell’Angelo Custode che, pur essendo una verità di fede oggi trova poco spazio, relegato al catechismo che si insegna ai bambini. Infatti, ogni cristiano riceve in dono da Dio il proprio Angelo Custode, presenza silenziosa che lo accompagnerà e lo guiderà per tutta la vita: un compagno di viaggio, una figura esemplare, ma anche un fratello maggiore.
Origini della memoria liturgica
La memoria dei Santi Angeli si celebra il 2 ottobre fin dal 1670, per volere di Clemente X, mentre la Chiesa ortodossa ha preferito la data dell’11 gennaio. Precedentemente questa festa veniva celebrata il 29 settembre assieme a quella dei tre arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, dai quali si differenziò diventando espressamente la memoria degli Angeli Custodi prima nella Spagna del ’400, diffondendosi poi in Portogallo, in Austria e da qui in tutta Europa. Di fatto, la devozione per gli angeli è più antica di quella per i Santi ed ebbe particolare importanza nel Medioevo grazie ai monaci eremiti che conducevano una vita di raccoglimento, silenzio e preghiera in compagnia solo del loro Angelo.





