Beato Antonio Fatati
Data di celebrazione nel calendario romano: 9 Gennaio

 

Regione
Luogo di sepoltura
San Ciriaco ad Ancona
Data di nascita
Nel 1310
Data canonizzazione
7 Giugno 1743



Biografia

Antonio Fatati nacque intorno al 1310 a Fermo, nelle Marche, Italia. Entrò nell’Ordine dei Frati Minori (francescani) e si distinse per la sua profonda spiritualità e il suo impegno nella predicazione e nell’insegnamento della teologia. Nel 1367 fu nominato vescovo di Ancona, una città portuale importante situata sulla costa adriatica delle Marche.

Come vescovo, Antonio Fatati si dedicò alla riforma del clero e alla cura pastorale dei suoi fedeli. Durante il suo episcopato, Ancona era un centro commerciale vitale nel Mediterraneo orientale e un importante punto di transito per i pellegrini diretti verso la Terra Santa. Antonio si adoperò per promuovere la giustizia sociale e la carità tra i poveri e i bisognosi della sua diocesi.

Antonio Fatati si distinse anche per il suo impegno nella difesa della fede cattolica e nella promozione dell’unità tra i cristiani. Partecipò a diversi concili e sinodi regionali durante il suo episcopato, contribuendo alla disciplina ecclesiastica e al rafforzamento della vita spirituale della diocesi di Ancona.

Antonio Fatati morì il 5 settembre 1394 ad Ancona. La sua tomba divenne presto un luogo di pellegrinaggio per i fedeli locali che veneravano la sua santità e la sua dedizione al servizio di Dio e della Chiesa. Fu beatificato da Papa Benedetto XIV il 27 giugno 1743.

Luogo venerazione
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