
TRASCRIZIONE PREGHIERA
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Iniziamo la questo incontro con la preghiera che ci ha insegnato Gesù.
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo
regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il
nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come
anche noi li rimettiamo ai nostri debitori. Non abbandonarci alla tentazione ma
liberaci dal male. Amen. Ave Maria piena di
grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il
frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori
adesso e nell’ora della nostra morte. Amen. Io credo in Dio Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra. E in Gesù Cristo suo unico figlio e nostro
signore, il quale fu concepito di spirito santo, nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto, discese agli inferi,
il terzo giorno riscitò da morte, salì al cielo e siede alla destra di Dio Padre onnipotente e di là verrà a
giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la
remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la vita eterna. Amen. Gloria al Padre, al Figlio e allo
Spirito Santo, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Angelo di Dio che sei
mio custode, illumina, custodisci, reggi, governa me che ti fui affidato
dalla pietà celeste. Amen. L’eterno riposo dona loro, Signore. Splenda loro
la luce perpetua. Ripano in pace. Amen.
Gesù, dal tuo cuore scoacciato sulla croce hai versato sangue d’acqua. Ti chiediamo l’acqua dello Spirito Santo.
Meraviglioso e glorioso Spirito Santo, apri il cielo affinché una pioggia di benedizioni scenda su di noi.
Dolce colomba celeste, vola attorno a noi, vola sopra di noi, vola dentro di noi.
Spirito Santo, aiutaci a guardare colui che ci guarda.
Spirito Santo,
sai che possiamo mettere il meglio di noi stessi
nella preghiera, nell’ascolto della parola per amarti, amarci e amare tutto
e tutti. Buonasera Spirito Santo, abbiamo bisogno
di te, vogliamo dipendere da te Spirito Santo,
tocca la nostra vita. Spirito Santo, fa che sia un’esistenza di vittoria continua. Usaci per dare onore e gloria
a Gesù nostro Signore per sempre.
Vieni Spirito Santo a cambiare i nostri cuori di pietra in cuore di carne affinché sappiano perdonare tutti e
sempre. Dito della mano del Padre, tocca.
Spirito Santo, fa che il tempo di questa preghiera tutto sia cambiato, tutto sia diverso.
Spirito Santo, non deludere nessuno.
Spirito Santo, stendi la tua mano affinché avvengano guarigioni, miracoli,
prodigi, profezie. Riempi i nostri cuori di pace, le nostre menti di serenità, i
nostri corpi di vigore. Vieni, Santo Spirito, vieni per Maria.
Spirito di Dio
scendi su di noi.
Spirito di Dio,
scendi su di noi, fondici,
plasmaci. Rempici,
usaci, Spirito
di Dio scende su di noi.
Spirito di Dio
scende su di me. Spirito
di Dio, scendi su di me, fondimi,
plasmami, riempimi,
usami. Spirito
di Dio, scendi su di me,
adesso su di loro, dunque si trovino a qualsiasi
cosa stiano facendo, che lo Spirito Santo le raggiunga. Le persone che abbiamo nel nostro cuore,
le persone che si raccomandano le nostre preghiere. Spirito
di Dio, scendi su di loro.
Spirito di Dio
scendi su di loro fondi di
agu
ش
вариан
Geshua, Geshua, Gesuachina,
scema Israel, scema Israel,
scema Israel,
ascolta Israele. Perché però proclamiamo la parola di Dio.
Giovanni 10. Il buon pastore.
In verità, in verità vi dico. Ecco, quando Gesù dice in verità, in verità vi dico, Gesù
gli dice io prometto. Io prometto
chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un’altra
parte è un ladro e un brigante. Chi invece entra per la porta è il pastore
delle pecore. Il guardano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce. e gli
chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. Ecco, Gesù venendo a
Natale ci chiama, chiama ognuno di noi
ad uscire dal recinto
della propria vita per seguirlo. Ci invita a spalancare le porte del nostro cuore perché lui è il
buon pastore e ci conosce. ci conosce ad uno all uno.
Ecco, ascoltiamo la sua voce che ci parla attraverso la sua parola.
Il Signore ci parla attraverso la sua parola e parla a noi nel nostro cuore
attraverso il silenzio. Attraverso il silenzio possiamo ascoltare la parola di Dio.
Allora il passo è il buon pastore Giovanni capitolo 10 dal
versetto 1. Facciamo fino guardiano gli apre e le pecore gli
ascoltano la sua voce e gli chiama le sue le sue pecore una per una le conduce
fuori e quando ha condotto fuori tutte le sue
pecore cammina dinanzi a loro. Le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce.
Fino al capitolo 4
1014. Ecco, dobbiamo essere pecore
che vanno nel mondo ad annunciare
la buona novella, che Gesù è la luce del mondo, che Gesù è la via,
la verità e la vita e la risurrezione.
Bene, adesso possiamo fare la catechesi.
Allora, Padre, benedici la tua parola. Padre benedici tutti coloro che lo ascoltano e lo ascolteranno.
Natale è la festa dell’amore. Voglio parlarvi del Natale perché oggi in
questi giorni è iniziata la Sì, da oggi è iniziata la novena,
la novena di Natale. Natale è la festa dell’amore. Quindi non
dobbiamo fare il Natale una festa senza il festeggiato.
Gesù vuole nascere ogni anno nel cuore dei suoi discepoli, ma per far sì che questo accada bisogna che il cristiano
rientri in se stesso, pregando, leggendo il Vangelo e meditando sul mistero del
Natale. Ecco questa è la cosa importante. Un modo di
migliore di passare Natale, di passarlo con Gesù.
Che cos’è il Natale? Liturgicamente il Natale è la memoria della nascita di
Gesù. Il Natale ci porta alla croce. Gesù è nato per morire. Il Natale è la
più grande avventura d’amore di un Dio che è innamorato degli uomini e scende in una stalla. si fa bambino per
rendersi piccolo, per entrare in un mondo dominato dall’orgoglio.
Lui è è l’umiltà, è l’icona dell’umiltà.
Gesù bambino vuole stupirci, vuole tirare fuori la nostra parte bambina che desidera essere amata e perdonata.
Maria è la donna che ha vissuto il Natale. Maria è la donna che ci insegna l’attesa, ci insegna a guardarci dentro
per capire chi siamo, cosa c’è nel nostro cuore. Sant’Agostino ha detto: “Rientra dentro
di te, perché è nel tuo cuore che abita la verità. Non è nel mondo la verità, il nostro
cuore. Maria fa nascere nel nostro cuore la nostalgia di Dio. Gesù bambino è
l’infinito. Lui risponde a tutte le esigenze dell’uomo. È un amore vero, totale, gratuito.
Il tumore del mondo moderno è il chiasso. Il Natale ci spinge nel deserto della nostra anima, dove nel silenzio
del cuore si può ascoltare la voce di Dio. Amen. Alleluia.
Come vivere il Natale? Viverlo in comunione con amore, perché dove c’è amore c’è Dio. Come si fa a essere in
comunione? L’eucaristia, l’adorazione, l’amare i nostri fratelli.
Come Dio è sceso dal cielo, anche noi dobbiamo scendere dal piedistallo del nostro orgoglio, del nostro egocentrismo
e abbandonare i nostri desideri di grandezza e di dominio. Amen. Alleluia.
Il Natale non è una celebrazione di un anniversario, ma di un mistero che va compreso.
Si tratta di un mistero storico che, come tutti i fatti della salvezza, si prolunga a livello sacramentale nella
Chiesa e a livello morale della singola anima credente, quindi in ognuno di noi.
E e Maria, in quanto vergine madre che genera il Cristo per opera dello Spirito Santo, appare il tipo o l’esemplare
perfetto della Chiesa e dell’anima credente.
Il padre della Chiesa hanno pensata con queste parole: Maria e la Chiesa sono una madre e più madri, una vergine e più
vergini, l’una e l’altra madre, l’una e l’altra vergine. Per questo, nelle
Scritture divinamente ispirate, ciò che si dice in modo universale della Vergine Madre Chiesa non si tende in modo
singolare della Vergine Madre Maria.
Questa visione patristica è stata ripresa, cioè dai pali della Chiesa, è stata ripresa nella lumenzi,
sarebbe luce delle genti, documento del Concilio Vaticano Io, uno dei principali
documenti del Concilio e ne parla di questo agli articoli e numeri 63, 64 e 65.
Quanto al ruolo dello Spirito Santo, Sant’Ambrosio scrive: “Non possiamo quindi dubitare che sia
creatore quello spirito che sappiamo essere il fautore dell’incarnazione del Signore.
Il seme di Maria è stato lo Spirito Santo.” Eh, egli ha creato dal nulla in assenza di
spiegazioni e di cause naturali. Per Maria l’incarnazione del Messia nel suo grembo fu la sua Pentecoste,
il suo incontro con la sopria dello Spirito.
Per grazia divina Maria diventa la più alta delle creature. Mentre però Lucifero, preso dalla vertige della
propria altezza, era precipitato, Maria rimane umile, modesta, come se
nulla fosse avvenuto nella sua vita, per cui dovesse avanzare delle pretese.
ha detto soltanto sì. La maternità di Maria ha condotto la
Chiesa alla scoperta di una maternità divina che potremmo chiamare maternità
metafisica. Cosa significa la parola metafisica? Cioè dopo la fisica. E che cos’è la metafisica? una branca della
filosofia che si occupa di ciò che si considera eterno, assoluto, per esempio
dell’esistenza di Dio, della dell’immortalità dell’anima,
dell’origine dell’universo, del cosmo, eccetera.
Questa è la metafisica.
Allora, diciamo metafisica in quanto attinente alla persona del verbo. La maternità di
Maria viene quindi vista in relazione a Dio. Per Sant’Agostino la maternità di Maria
è nella fede e la cosa più grande in lei essere stata discepola di Cristo. Prima
discepoli di Cristo è stata Maria più che essergli è stata madre.
Affermazione sostenuta dalle parole di Gesù e risposta alla donna che proclamava beata la donna che l’aveva
portato al seno e allattato. Infatti in Luca 11 278
una donna alzò la voce in mezzo alla folla e disse: “Beato il ventre che ti
ha portato e il seno che hai preso per cui hai preso il latte.”
Ma Gesù disse: “Beati piuttosto coloro che ascoltano la
parola di Dio e la e la osservano.” Ecco, vedete qua
in queste parole c’è una grande verità. alla maternità fisica e a quella
metafisica, diciamo, quella divina, si aggiunge la maternità spirituale o di
fede che fa di Maria la prima e più docce dei discepoli di Cristo.
Ora guardiamo al mistero di Cristo che nasce in noi oltre che per noi.
Lo Spirito Santo ci invita a ritornare al cuore per celebrare in esso un Natale più intimo e più vero che renda vero
anche il Natale che celebriamo all’esterno nei riti e nelle tradizioni.
Gesù stesso desidera nascere nel nostro cuore. Dobbiamo pensare nella fede,
come se in questi ultimi giorni di Avvento egli passasse in mezzo a noi e bussasse di porta in porta, come quella
notte a Betlemme, in cerca di un cuore in cui nascere spiritualmente.
L’anima concepisce Gesù in sé stessa quando si distacca dalle sue vecchie
abitudini e difetti, viene ficcondata spiritualmente dalla grazia dello
Spirito Santo e concepisce il proposito di una vita nuova.
Conversione su questo proposito di vita nuova. Se questo proposito di vita nuova non si
traduce in qualcosa di concreto, si rischia un aborto spirituale, uno dei
numerosi rinvii di cui è ponteggiata la vita. è una delle ragioni principali,
una delle ragioni principali per cui così pochi si fanno santi.
L’uomo che vuole cambiare vita andrà incontro a due tipi di tentazioni.
La prima delle quali nasce da chi dice tentazione: “Non ce la farai mai, ti
mancheranno le forze e andrà di mezzo la tua salute. Queste cose non si addicono al tuo
stato. Comprometti il tuo buon nome e la dignità della tua carica.
pensare che non possiamo diventare santi.
La prima tentazione. Quando questi ostacoli sono superati, interverranno persone piee, religiose
che, pur non credendo veramente nella potenza di Dio, diranno: “Sarai ritenuto
presto un santo, un uomo spirituale e poiché tu sai benissimo di non esserlo,
finirai per ingannare la gente ed essere un ipocrita, attirando su di te l’ira di
Dio che scruppa i cuori. A tutte queste tentazioni bisogna
rispondere con fede e quasi adirandoci con noi stessi e esclamare
come Agostino la vigilia della sua conversione. Se questi e queste, perché non anch’io?
Cioè, diceva Sant’Agostino, se sono diventati santi certi certi come sono diventati i santi
loro, i santi che di allora che che posso diventare santo
anch’io. Come è diventato santo santo Ambrogio? Posso diventare santo anch’io? Come sono
diventati santi i primi martiri cristiani, posso diventare santo anch’io.
Il figlio di Dio è divenuto figlio dell’uomo, il cono dello spirito
insegna e rende possibile ai figli degli uomini vivere i giorni come figli di
Dio. Amen. Allelujia. Quindi Gesù si è fatto uomo affinché
noi possessimo diventare come lui. Si è spogliato dalla sua divinità e si è
fatto uomo affinché noi potessimo diventare divini. Grazie Gesù. Amen. Alleluia.
Bene fratelli e sorelle, allora non ci resta che ringraziarlo, darlo al Signore
per cui sta venendo, anche se è già venuto e attornerà.
alla fine del mondo normalmente. Quindi tornerà il Signore.
Alzate gli occhi al Signore, contemplate la sua bontà
e non temete perché il suo giorno non
tarderà. Tornerà il Signor e ognuno lo vedrà.
Nella gloria verrà la terra e il cielo
nuovi farà. Chi soffre conoscerà
l’amore del suo Signor ed il dolore quel di in gioia si
cambierà. Tornerà il Signor e ognuno lo vedrà.
Nella gloria verrà la terra e i cieli
nuovi farà. Il sole spegnerà,
la notte più non verrà, ma più del sole
il Signoretti illuminerà,
tornerà il Signor e ognuno lo vedrà.
Nella gloria verrà la terra e il cielo
nuovi farà. Tornerà il Signor e ognuno lo vedrà.
Nella gloria verrà la terra e il cielo
nuovi farà. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Tu Gesù sei
colui che è venuto, che viene, che verrà. Tu Gesù sei sempre lo stesso
ieri, oggi e in eterno. Gesù, Gesù ti lodiamo, ti ti vogliamo ringraziare Gesù
per la tua infinita misericordia, ti vogliamo lodare per la tua grandezza, il tuo splendore, la tua magnificenza.
Ti vogliamo adorare per la tua santità, per la tua divinità.
Gesù ti ringraziamo, ti amiamo perché sei morto sulla croce. hai preso il
nostro posto, ci hai sostituiti e poi ti vogliamo benedire per la tua onnipotenza, la tua onnipresenza e la
tua onniscienza. Osanna,
osanna, osanna all’altissimo.
Osanna, osanna,
osanna all’altissimo. Innalziamo il tuo nome. Con le lodi nel
cuor ti esaltiamo, Signore Dio.
all’altissimo. Gloria,
gloria, gloria al re dei re.
Gloria, gloria, gloria al re dei re.
Innalziamo il tuo nome con le lodi nel cuor esaltiamo, Signore Dio osanna
l’Altissimo. Gesù
Gesù Gesù è il re dei re.
Gesù Gesù Gesù è il re dei re.
Innalziamo il tuo nome con le lodi nel cuor esaltiamo, Signore Dio. Osanna
all’Altissimo. Osanna all’altissimo.
Grazie Gesù. Grazie Gesù. Tu si Il tuo nome Gesù è salvezza. Il tuo nome è
guarigione, liberazione, consolazione,
conversione. Grazie Gesù, lode Gesù, tu sei la via, la verità e la vita. Tu sei
la risurrezione. Tu sei l’alfa e l’omega. Tu sei il principio e la fine di ogni cosa. Tu sei la sorgente di ogni
bene. Tu sei rimedio ad ogni male, Gesù. Grazie, Lord, ti lodiamo, ti
benediciamo, ti acclamiamo, ti osanniamo, Gesù.
Bene, l’abbiamo fatto. Adesso adoriamolo il Signore. Adoriamolo in spirito e
verità, come ha chiesto alla samaritana al pozzo di Giacobbe, come quindi lo
chiede ad ognuno di noi. Eh, quindi spalanchiamo
porta il nostro cuore a Gesù. Alziamo le nostre braccia al
cielo. Pieghiamo, se vogli pieghiamo le ginocchia del nostro cuore, se vogliamo
anche quelle del nostro corpo. fissiamo il nostro sguardo su Gesù
perché lui è il re dei re, l’io degli dei, il santo dei santi, il maestro dei
maestri, il principe dei principi, il martire dei martiri, l’eroe l’eroe
degli eroi, il signore dei signori.
Maestà, gloriosa maestà,
a Gesù sia la lode, la gloria e l’onore.
Maestà, divina autorità
vieno tron. Gloria al Signor viene dal suo amor
lodiam ed esaltiam Gesù il Signore.
Adoriam, glorifichiam il nostro re.
Maestà, divina autorità.
Gesù morì neles salì qua re dei re.
Su lodiam ed esaltiam Gesù il Signore.
Aduriam, glorifichiam il nostro re.
Maestà, divina autorità.
Gesù morì del ces salì qua re dei re.
Gesù, che meraviglia tu sei. Gesù che meraviglia averti incontrato. Gesù, tu
sei la meraviglia delle meraviglie. Gesù, tu sei il re,
il re dei re. Gesù tu sei dolcissimo.
Gesù tu sei limpido come l’acqua di sorgente.
Gesù, tu risplendi. Tu sei la stella radiosa del mattino,
Gesù. Adoriamolo il nostro re.
Io vedo il re, il mio Signor
adorato sulla terra, innalzato su nel
cielo. Io vedo il re,
il mio Signor, i miei occhi han visto il re, l’Agnello,
il Salvator che sempre regnerà.
La gloria di Dio riempie il tempio
e gli angeli intorno a lui lo acclamano.
Re loro cantiamo.
Santo, santo è il Signore. Lui solo il re.
Io vedo il re. Il mio Signor
adorato sulla terra, innalzato su nel
cielo. Io vedo il re,
il mio signor, i miei occhi han visto il re, l’agnello
e il Salvatore che sempre regnerà.
Donnaia che sempre regnerà,
che sempre regnerà,
che sempre regnerà, che sempre regnerà.
Riesciaraquide.
Gesù, noi guardiamo te, tu guardi noi.
Gesù, sei con noi nella notte della vita. ci rialzi, ci fai volare su ali d’aquila
con il vento dello Spirito Santo. A tal proposito, adesso noi invochiamo lo Spirito Santo
per essere guariti, liberati, consolati, convertiti. Lo Spirito Santo
fatto nascere Gesù a Belterme. Lo Spirito Santo l’ha risuscitato dei morti.
lo Spirito Santo e la gente attraverso il quale,
attraverso lo Spirito Santo ci santifichiamo.
Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni. Santo Spirito,
vieni. Purifica il mio cuore,
purifica le mie labbra. Lavami o Signore.
Lavami o Signore. Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni. Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni. Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni. Santo Spirito, vieni.
Cammina con me, illumina
la mia vita, cammina con me, o Signore.
Cammina con me, o Signore. Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni. Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni. Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni. Santo Spirito, vieni.
Santo Spirito, vieni.
Lo Spirito Santo sta già operando. Qualcuno
ha visto, sta vedendo Gesù e grazie allo Spirito Santo. Qualsiasi cosa ci accada,
veniamo guariti, rivelati, consolati, cioè ci accostiamo
ai sacramenti. Ci sono delle persone che da tanti anni che non si confessano. Ecco, il Signore invita queste persone.
Ecco, perché quando andiamo a confessarci riceviamo lo Spirito Santo. attraverso lo Spirito Santo veniamo
perdonati. Grazie Signore Gesù, grazie. dello Spirito Santo. La gente che opera nei
sacramenti.
Lo Spirito Santo è l’amore che ci è stato donato gratuitamente. Lo Spirito Santo ci è stato donato.
L’amore ci è stato donato per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Romani 5:5.
Gesù stendi un mantello di guarigione questa sera,
affinché possiamo essere guariti nel corpo,
nella mente, nel cuore.
Qualcuno, ripeto, ha visto Gesù alto,
più di 1,80 con i capelli biondi, capelli lunghi,
beh, vestito di bianco e a piedi scarsi con Le braccia spalancate,
tutto sfolgorante di luce. Gesù, la luce che male a Gesù è più
potente della luce del sole a mezzogiorno.
Gesù che meraviglia tu sei Gesù come te non c’è nessuno.
Ecco Gesù, qualcuno lo sta vedendo con il suo corpo glorioso.
Gesù è risorto, è nato per morire, ma poi è risorto e siede alla destra del Padre ed è qua con
noi. Perché quando due o tre si ritrovano nel suo nome, noi siamo molto
molto molti di più che due o tre. Questa preghiera è ascoltata in tutto il
mondo. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Padre, grazie Spirito Santo.
Gesù, come ti dicevo, il tuo popolo è malato. È malato. Gesù
attraverso il tuo sangue guariscici Gesù. Attraverso il tuo
spirito guariscici Gesù. Stendi un mantello di guarigione sui tuoi figli,
Gesù. Guariscici dal cancro, dai tumori,
dalla leucemia. Guariscici Gesù dall’asma,
dalle malattie vi respiratorie, polmoniti,
trachei, Gesù,
asma, enfisemma polmonare, guariscici, Signore.
Pleurite, aia, Gesù, guariscici,
guarisci da, guariscici dall’insonnia. dalle allergie
in modo particolare, Signore. Il Signore sta guarendo qualcuno che ha problemi ai piedi, alle dita dei piedi. Nel nome di
Gesù sei guarito. Sei guarito. Domani mattina non avrai più niente.
Alzati e cammina. Se sei nelle impossibilità. Se hai dolore, cammina, perché il dolore più camminerai più
sparirai. C’è un’intercessione, c’è una un’unzione per i problemi ai piedi,
le dita dei piedi. Ahia! Toccali. Gesù vi sta toccando e vi sta guarendo.
Mettiamo la mano sui piedi, sulle dita malate.
Guariscici, o mio Signor,
guariscici, o mio Signor
con il tuo sangue guariscicci,
guariscici, oh mio Signor,
alleluia. Alleluja!
Alleluja! Alleluja!
Alleluja! Alleluia!
Alleluia! Alleluia!
I dolori se ne stanno andando, le infiammazioni, le infezioni.
C’è qualcuno che ha una ferita che non si una piaga che non si rimangia. Ecco,
il Signore ti sta toccando e ti sta guarendo.
Signore sta guarendo. C’è qualcuno che ha una fistola nale. Il
Signore ti sta toccando. In pochi giorni tutto guarirai completamente.
Gesù è la panacea di ogni male. Gesù è il medico e la medicina.
Gesù opera attraverso la cristoterapia. Non ha ticket, è completamente gratuita,
non ha controindicazioni. Qualcuno che lavora
in un posto di lavoro pubblico. Potrebbe essere una questura, un comando
dei vigili, qualcosa del genere. Il Signore ti sta toccando e ti sta guarendo.
Presto avrai una vita nuova, molto migliore di quella che è adesso.
Le tue sofferenze stanno finendo. Il Signore sta portando, sta intervenendo.
Confida in lui. comincia a ringraziarlo e lodarlo prima ancora di aver visto
i suoi benefici, la sua grazia operare.
I tuoi guai stanno finendo.
Proclama con coraggio il nome di Gesù.
Non mi conosci di persona. Anzi, mi conosci di persona. Sì, mi
conosci di persona. Mi conosci di persona?
Il Signore mi ha corretto. Ma siccome che non sei qua di Milano, ma il Signore
mi sta dicendo che mi conosci e mi rivedrai.
Devi testimoniare le meraviglie che Dio sta compiendo in te.
È stato un periodo molto duro, ma il periodo molto duro è finito. È per te, per molti altri.
Depressione, la tristezza la malinconia, lo spirito di pulito di
solitudine. Vai via
Gesù.
Quello spirito che ha fatto risorgere giù dei morti sta scendendo su di noi per guarirci dalla cima dei cappelli
alla pianta dei piedi. Consegniamo a Gesù, allo Spirito Santo, le nostre
malattie.
Signore sta guarendo dall’insonnia, dalle energie. dalla bulimia, dalla mamma, papà,
pregate sui vostri figli mulemici, anoressici nel nome di Gesù
liberateli, che ci sia liberazione dalla loro della loro vita.
Gesù è il Signore che ci guarisce. Gesù è il Signore che ci libera dagli
spiriti di malattia. gli spiriti del male che ci vogliono
distruggere, ostacolare. Liberaci,
o mio Signor, liberaci,
o mio Signor con il tuo sangue
liberaci, liberaci.
O mio Signor, alleluia,
alleluia.
Liberaci, o mio Signor,
liberaci, o mio Signor,
alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia.
liberaci dalla dipendenza, dall’alcol, dal tabacco, dalle droghe, dai
psicofarmaci, dal cibo, dal gioco
dai cellulari, dai computer, dalla dipendenza, da dalle sette,
da maghi, maghetti, falsi guaritori, la massoneria
da persone, da luoghi. Signore ci sta liberando, sta spazzando,
sta spezzando le catene della schiavitù. Liberaci da persone che dicono di amarci, ma in
effetti ci vogliono possedere. E l’amore, la possessione
uccide l’amore, la gelosia, il possesso patologico,
non è amore. Io vado io, io io il
Signore ci sta liberando. Il Signore sta liberando due donne in modo particolare. due donne
che hanno sono oppresse, sono opresse, hanno paura, ma vorrebbero liberarsi.
Ecco, il Signore spezza questi legami negativi.
Liberaci, o mio Signor,
liberaci, o mio Signor,
alleluia, alleluia.
Alleluia! Alleluia!
Ecco, adesso chiediamo a Gesù di consolarci, di consolare il nostro cuore
da tutte le tanto i lutti, soprattutto la perdita di persone noi care, figli,
figlie, mariti, moglie, genitori, parenti, amici. Gesù consola il nostro cuore.
Signore Gesù. Gesù cicatrizza le ferite nel nostro cuore. Solo il tuo
amore può colmare questo vuoto, questi vuoti. Signore Gesù, fai che le persone più
sole, più abbandonate, possano sperimentare la tua presenza,
il tuo amore possa portare loro pace e gioia nel loro cuore, nella loro vita.
Consolaci, o mio Signor,
consolaci, o mio Signore. Chi ha sta soffrendo per
questo genere di problemi, mette la mano sul cuore, la mano destra sul cuore. Se stiamo pregando per qualcuno che non è
presente, mettiamo la mano sui cellulari, mettiamo la mano sulle loro fotografie.
Consolali, o mio Signor,
consolali, o mio Signor
con il tuo sangue consolali,
consolali, oh mio Signore.
Alleluia, alleluia.
Alleluia! Alleluia!
Ecco, adesso facciamo la preghiera. Mettiamoci mettiamo la mano dove siamo
ammalati. Stiamo pregando per qualcuno, mettiamo la mano dove sappiamo che questo
qualcuno è ammalato. Se abbiamo
la foto o la foto di questa persona oppure abbiamo
i cellulari in cui c’è la la foto, la i video di quella persona di cui per cui
stiamo pregando, mettiamo la mano sulla foto, sul cellulare. Ripetete dopo di me. Gesù, fa che il tuo sangue puro e
sano circoli nei nostri organismi malati. Il tuo corpo pure sano trasforma
i nostri corpi malati e pulsi in essi una vita sana e forte secondo la tua
santa volontà. Tutti assieme. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Grazie Gesù.
Grazie Gesù. Grazie Gesù.
Grazie Gesù. Alleluia.
Alleluia, alleluia,
alleluia. Il Signore ha toccato, hai guarito diverse persone. Grazie Gesù. Grazie
Gesù. Il Signore dice a cinque persone,
anzi sette persone, sette persone eh che hanno ascoltato, che ascolteranno
questa preghiera, che in gennaio troveranno lavoro, quel lavoro che non hanno. Il mese di gennaio, entro la fine
del entro il 31 gennaio avranno una nuova occupazione.
Sono due persone che nel
nella prima parte della dell’anno si lavoreranno
la laurea, otterranno la laurea e poi diverse persone che devono
sostenare esami l’università sarà riuscita.
molto meglio di quanto potessero immaginare, pensare, desiderare.
C’è una persona che otterrà una promozione nel campo del lavoro.
Dai, è un po’ un importante passo avanti per te, una grande soddisfazione
che siamo nel campo del probabilmente del campo bancario, quindi delle banche eccetera in questo genere.
Io dire non voglio c’erano nuove nascite in arrivo. Ci sono un paio di coppie che desiderano
avere figli un po’ che lo desiderano, ma non riescono. Ma ecco prima ci sarà
gravidanza nel 2026. Oh, per queste due coppie.
Una ha una giovane coppia, l’altra un po’ meno giovane, ma quando si vuole avere dei figli si sempre giovani.
Salve, o regina, madre di misericordia, vita e dolcezza. Speranza nostra. Salve
a te ricorriamo, es figli di Eva. A te sospiriamo, gementi e piangenti in
questa valle di lacrime. Orso dunque avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi
tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il
frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce vergine Maria.
Ci sono due persone che si vogliono bene e che il prossimo anno andranno a vivere nella stessa casa. Ora c’è una relazione
fra voi, ma ognuno vive per proprio conto, ma il prossimo anno andrete a vivere nella stessa abitazione.
Una grazia che il Signore vi fa affinché vi possiate poi sposare, eh.
in chiesa.
Grazie Gesù. Grazie Gesù.
Grazie Gesù. Grazie Gesù. Allora, prima della
benedizione finale, gli avvisi. Allora, con le preghiere quest’anno
online abbiamo finito, ricominciamo il prossimo anno, nel 2026,
subito dopo l’Epifania inizieremo a fare ancora, quindi, per un paio di settimane
ci fermiamo. Eh, invece dal vivo, domenica 21 dicembre
siamo a Milano, via Fratelli Rosselli 6. Ore 15, chiesa della Madonna della
medaglia della medaglia miracolosa. C’è l’adorazione eucaristica, la Santa
Messa e naturalmente la catechesi e la preghiera carismatica come sempre.
Ecco, adesso siamo alla benedizione finale per la potente intercessione
della Vergine Immacolata, Madre di Dio e degli uomini, che la benedizione di Dio
onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo discenda su di noi, sui nostri
cari, sulle nostre case, sui nostri beni e su di noi e su di loro rimanga sempre.
Amen. Il Signore anche questa sera ha compiuto meraviglie.
testimoniamo, testimoniamo attraverso scrivetemi, telefonatemi,
eh, scrivete direttamente sul sui social, come volete, ma la
testimonianza è importante perché si rende gloria a Dio e poi si aiuta dei fratelli
e sorelle che magari non hanno la nostra fede attraverso
queste meraviglie. che il Signore compie, li aiutino a avere più fede, a
confidiare più nei a confidare più nel Signore. Io vi auguro a tutti un buon
Natale, come ho detto nella catechesi, che Gesù possa nascere
nei vostri cuori, possa nascere che Gesù possa fare nei nostri cuori la sua culla
e il nostro corpo diventi la sua reggia. Buon Natale a tutti, buon anno, un
grande abbraccio, a risentirci. Ciao a tutti, buon Natale.
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