
TRASCRIZIONE PREGHIERA
Eccoci qui per la catechesi e la preghiera per la guarigione.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Iniziamo con la preghiera che ci ha insegnato Gesù. Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori. Non abbandonarci alla tentazione ma liberaci dal male. Ave o Maria piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell’ora della nostra morte. Amen. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Angelo di Dio che sei il mio custode, illuminami, custodisci, reggi, governa me e ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. L’eterno riposo dona loro, Signore, splenda loro la luce perpetua. Riposino in pace. Amen. Ecco, Signore Gesù, sulla croce hai versato sangue d’acqua. Ti chiediamo l’acqua dello Spirito Santo. Meraviglioso e glorioso Spirito Santo, apri il cielo affinché una pioggia di benedizioni scenda su di noi. Dolce colomba celeste, vola attorno a noi, vola sopra di noi, vola dentro di noi. Ciao Spirito Santo, buona serata. Abbiamo bisogno di te, vogliamo dipendere da te. Di là inesistibile nel cielo della nostra vita. Portaci la tua gloria affinché il cielo venga sulla terra. Spirito Santo, tocca la nostra esistenza perché sia una vita di vittoria continua. Usaci per dare onore e gloria a Gesù nostro Signore per sempre. Tocca i nostri cuori, Spirito Santo, perché da cuori di pietra diventino cuori di carne, che sappiano perdonare tutti e sempre. Spirito Santo, soffio bruciante d’amore, vieni a far sì che possiamo dare il meglio di noi stessi nell’ascolto, nella parola e nella preghiera per amarti, per amarci e per amare tutti e tutto. Spirito Santo, aiutaci a guardare colui che ci guarda. Spirito Santo, stendi la tua mano affinché avvengono guarigioni, miracoli, prodigi, profezie. Dito della mano del Padre, tocca. Spirito Santo, riempi i nostri cuori di pace, le nostre menti di serenità e i nostri corpi di vigore. Vieni, Santo Spirito, vieni per Maria. Spirito di Dio, scendi su di noi. Spirito di Dio, scendi su di noi. 11 plasma deci usaci spirito di Dio, scendi su di no. Adesso su di me, su ognuno di noi. Spirito di Dio, scendi su di me. Spirito di Dio scendi su di me. Fondimi, plasmami, riempimi, usami. Spirito di Dio, scendi su di me. di Dio, scendi su di loro, Spirito di Dio e scendi su di loro, udili, plasmali, Usa di Dio, scendi su di loro. Abdullah scena. Abdullah Miriam Geshua, Gesua Yesua Шеina, марама Israel Israel. Scema Israele, ascolta Israele perché proclamiamo la parola di Dio. Dal Vangelo secondo Giovanni quando ebbero mangiato. Qui siamo la terza manifestazione. secondo il Vangelo di Giovanni, di Gesù che si manifesta ai discepoli dopo essere risuscitato dai morti, quando ebbero mangiato, ecco, il Signore ci invita all’Eucaristia, all’Eucaristia. Quando ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: “Simone di Giovanni, mi vuoi bene?” E tu più di costo gli rispose: “Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene”. Gli disse paci i miei agnelli. Gli disse di nuovo, Simone Giovanni, mi vuoi bene? Gli rispose, “Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene”. Gli disse pasci le mie pecorelle. Gli disse per la terza volta, “Simone di Giovanni, mi vuoi bene?” Pietro rimase dourato che per la terza volta gli dicesse, “Mi vuoi bene?” Gli disse, “Signore, tu sai tutto”. Tu sai che ti voglio bene”, gli rispose Gesù, lasci le mie pecorelle. In verità, in verità ti dico, quando eri più giovane ti cingevi da destra e da solo e andare dove volevi, ma quando sarai vecchio renderai la tua renderai tenderai le tue mani e un altro ti cingerà la testa e ti porterà dove tu non vuoi. Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo, aggiunge aggiunse seguimi ecco dobbiamo metterci alla sequela di Gesù. Siamo in quaresima. La conversione vuol dire invertire la rotta, passare dal mondo da Babilonia, passare a Gerusalemme, dall’amore per il mondo, passare all’amore per la croce. Ecco Gesù tre volte, perché Pietro tre volte l’aveva rinegato e Gesù gli ha chiesto tre volte. Sì, lo amava, non gli ha mai rimproverato, non gli ha mai rinfacciato che l’aveva rinnegato, ma gli ha detto “Mi vuoi? Mi ami, mi vuoi Pietro?” disse disse, “Mi vuoi tu più di costoro?” Poi gli disse, “Simone Giovanni, mi vuoi bene?” Infine la terza volta, “Simone Giovanni, mi vuoi bene?” Ecco, il Signore ci dice, “Mi vuoi bene?” Lo dice ognuno di noi questa sera. Siamo in quaresima, ce lo dice tre volte perché facciamo presto a dire sì con le labbra, ma siamo molto lontani tante volte con il cuore da quello che diciamo. Padre, adesso facciamo la catechesi. Padre, benedici la tua parola. Padre Benedici tutti coloro che l’ascoltano e che l’ascolteranno. Questa sera vi voglio parlare della porta della carità. Le tre parole della della Quaresima sono carità, preghiera e astinenza. Ecco, ecco perché ho scelto questa parola. Che significa aprire a Cristo la porta dell’amore? Ce lo dice l’apostolo Giovanni di cui abbiamo ah il passo. Mi sonoato di leggervi il passo. Il passo è Giovanni 21 al versetto dal versetto 15 al versetto 19. Allora 21 1519. Prima Giovanni 4:10. In questo sta l’amore. Non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo. Quello di amare Dio è il primo e più grande comandamento, ma prima dell’ordine dei comandamenti c’è l’ordine della grazia, cioè dell’amore gratuito di Dio. La grazia è l’amore gratuito di Dio, non ce lo dobbiamo meritare. Aprire a Cristo la porte dell’amore significa dunque una cosa ben precisa, accogliere l’amore di Dio, credere nell’amore. Quello che dobbiamo dire: “Mio Dio, credo con tutto il cuore che tu mi ami e non mio Dio, ti amo con tutto il cuore”. Sembra una cosa facile, invece è tra le cose più difficili al mondo, perché l’uomo è più inclina a essere attivo che passivo, a fare più che a lasciarsi fare. Vogliamo sì l’amore di Dio, ma come premio piuttosto che come dono. Avviene che al primo posto, al posto del dono, viene messo il dovere, al posto della grazia la legge. al posto della fede le opere. Bisogna diventare bambini per credere all’amore. I bambini credono all’amore, ma non in base a un ragionamento. Per istinto o per natura nascono pieni di fiducia nell’amore dei genitori, chiedono ai genitori le cose di cui hanno bisogno, ma il presupposto tracido non è che se lo sono guadagnato. È soprattutto per questo motivo che Gesù raccomanda di diventare come i bambini per entrare nel suo regno. Ma non è facile tornare bambini. L’esperienza, le amarezze, le delusioni della vita ci rendono prudenti, a volte cinici. Come possiamo rinascere? Tornare ad entusiasmarci, stupirci come bambini? Gesù rispose a Nicodemo in Giovanni 3:5, in verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da spirito, non può entrare nel regno dei cieli. Si riferiva al battesimo. Questo non è risultato di sforzo umano o eccitazione del cuore, è opera dello Spirito Santo. Si tratta di un battesimo nello spirito che può rinnovarsi più volte nell’arco della vita. Fu quello che gli apostoli e i discepoli sperimentarono a Pentecoste. Atti 24. Essi furono tutti pieni di Spirito Santo. Ci riferiamo naturalmente al seminario delle fusioni, alle fusioni dello Spirito Santo. Battesimo è una volta solo, una volta è irrepetibile. Battesimo è uno, ma le fusione dello Spirito, cioè avere l’unzione, far sì che lo Spirito Santo scenda su di noi nella vita si può ripetere più volte. Ma cos’è lo Spirito Santo? E l’amore, dice la teologia, con cui il Padre ama il Figlio e con cui il figlio ama il padre. Dunque, tutti furono pieni dell’amore di Dio a Pentecoste Paolo ci dice in Romani 55: “L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.” La carità edifica l’edificio di Dio che è la Chiesa. La carità è ciò che costituisce la realtà invisibile della Chiesa chiamata la comunione dei santi. Efesini 4:15-16 Paolo ci dice: “Vivendo nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo Cristo, da quale tutto il corpo, secondo l’energia di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità”. Quindi tutto deriva dall’amore, dallo Spirito Santo. La carità edifica anche la società civile. Sant’Agostino spiega che nella storia coesistono due città: la città di Satana, simboleggiata da Babilonia, e la città di Dio simboleggiata da Gerusalemme. Gerusalemme vuol dire città della pace. La prima Babilonia per muovente l’amore di sé fino al disprezzo di Dio. La seconda permovente l’amore di Dio fino al disprezzo di sé. È l’egoismo che crea la città di Satana ed è l’amore sociale che crea la città di Dio dove regna la pace e la concordia sociale. Si parla di intelligenza artificiale, ma riusciamo a concepire un amore artificiale? Per un credente c’è una spiegazione per questo fatto, è che siamo stati creati a immagini di Dio e Dio è amore. Ancora Giovanni, prima Giovanni 4:8, Dio è amore. Solo l’amore di Dio ci può salvare dall’autodistruzione. L’amore di Dio non il nostro. Con la venuta di Cristo le cose vecchie sono passate, ecco, ne sono nate di nuovo. Vediamo cosa dice Paolo in secondo Corinzi 5:17. Se uno è in Cristo è una creatura nuova. Le cose vecchie sono passate, ecco, ne sono nate di nuove. Amen. L’uomo nuovo. L’uomo nuovo. L’amore fa morire l’uomo vecchio e fa nascere l’uomo nuovo. È colmato il grande disivello che separava il creatore dalla creatura. Dall’ora in poi la storia umana si divide in prima di Cristo e dopo di Cristo con la venuta di Gesù è divisa prima di Cristo, dopo Cristo. Con il Natale noi sappiamo che l’amore è diventato un bambino, che esso è ormai una realtà, un evento. L’amore si è fatto da vero bambino, il bambino Gesù. Apriamo la porta del cuore a quel bambino che bussa. La cosa più bella che possiamo fare non è offrire noi qualcosa a Dio, ma cogliere con stupore il dono che Dio Padre fa al mondo del suo stesso figlio. Dice una leggenda che tra i pastori che nella notte di Natale si si recarono a trovare il bambino. era un pastorello così povero che non aveva da offrire nulla alla madre, alla Madonna e se ne stava in disparte, vergognoso. Tutti facevano la gara a consegnare a Maria il proprio dono. La Madonna non riusciva a trattenerli tutti, dovendo reggere il bambino Gesù alle braccia. Allora, vedendogli accanto il pastorello con le mani vuote, prende il bambino e glielo mette in braccio. Non avere nulla fu la sua fortuna. Facciamo che sia anche la nostra. Amen. Lode a te Gesù, re di eterna gloria. Poi la porta della carità è la via d’accesso stretta ma fondamentale al regno di Dio, identificata con l’amore verso il prossimo, specialmente per chi è nel bisogno. La porta della carità è la porta del cuore che si apre all’accoglienza e al perdono, imitando la misericordia di Dio che non chiude mai la porta in faccia a nessuno. Amen. Lode a te. Lode a te Gesù, re di eterna gloria. Ecco, questo è il nostro pesamento che dobbiamo avere. Grazie Gesù, grazie, lode e gloria a te. Benedetto sei Signore. Santo, santo, santo, santo il Signore. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria, Gesù. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli. Ecco, allora ringraziamo il Signore. Il Signore è la mia salvezza e con lui non temo più perché nel cuore la certezza. La certa salvezza è qui con me. Ti lodo, Signore perché un giorno eri lontano da me, ora invece sei tornato e mi hai preso con te. Il Signore è la mia salvezza e con lui non temo più. Perché ho nel cuore la certezza, la salvezza è qui con me. Berrete con gioia alle fonti, alle fonti della salvezza. E quel giorno voi direte: “Lodate il Signore, invocate il suo nome, il Signore è la mia salvezza e con lui non temo più, perché ho nel cuore la certezza. La salvezza è qui con me. Fate conoscere ai popoli tutto quello che lui ha compiuto e ricordino per sempre. Ricordino sempre che il suo nome è grande. Il Signore è la mia salvezza e con lui non temo più perché ho nel cuore la certezza, la salvezza è qui con me. Chi ha fatto grandezze e ha fatto sapere nel mondo. Sia forte la tua gioia, abitante di Sion, perché grande con te è il Signore. Il Signore la mia salvezza e con lui non temo più perché ho nel cuore la certezza. La salvezza è qui con me. La salvezza è qui con me, Gesù. Grazie Gesù che ci hai salvato. Tu sei il nostro Salvatore. Tu sei il nostro Redentore. Sei il nostro Redentore perché con il battesimo sii diventati re, profeti e sacerdoti. Gesù ti ringraziamo. Lode e gloria a te. Lodiamolo il Signore, benediciamolo. Si ringrazia il Signore per tutto quello che lui che ha fatto per noi, che fa e che farà. Lo si loda, lo si elogia per la sua grandezza, per il suo splendore e la sua magnificenza. Sulodiamo il Signor, sulodiamo il Signor dall’intimo del cuore sul lodiamo il Signor Proclamiamo il Signor proclamiamo il Signor Dall’intimo del cuore proclamiamo il Signore. Adoriamo il Signor. Adoriamo il Signor dall’intimo de cuor adoriamo il Signor, ringraziamo il Signor Ringraziamo il Signor Dall’intimo del cuore ringraziamo il Signor Gloria e onore al Signore. Gloria e onore al Signor dall’intimo del cuor gloria e onore al Signore. Amiamo il Signor. Amiamo il Signor l’intimo del cuore. Iamo il Signor, serviamo il Signoramo il Signor dall’intimo del cuore serviamo il Signoria noi. Gloria a te Gesù. Benedetto Signore, ti ringraziamo per la tua infinita misericordia, ti lodiamo per la tua grandezza, il tuo splendore, la tua magnificenza, Gesù, ti adoriamo per la tua santità, per la tua divinità. Ti amiamo perché sei morto sulla croce per noi, cioè hai preso il nostro posto, ci hai sostituito e ti vogliamo benedire per la tua onnipotenza. la tua nepresenza e la tua inescenza. Ecco Gesù l’abbiamo ringraziato, lodato, benedetto ed accato. Adesso adoriamolo. Adoriamo in spirito e verità come ha chiesto alla samaritana. Alziamo le nostre braccia al cielo, pieghiamo le ginocchia del nostro cuore, se vogliamo anche quelle del nostro corpo, arrendiamoci, abbandoniamoci a Gesù. a Gesù. Fissiamo i nostri occhi sull’icona, sul volto di Gesù, sul corpo di Gesù. davanti a re ci chiniamo insieme per adorarlo con tutto il cuor verso di lui eleviamo insieme. Conti di gloria, o nostro re dei re, davanti al re ci chiediamo insieme per adorarlo con tutto il cuore. verso di lui, eleviamo insieme conti di gloria al nostro re Gesù, tu sei la maestà che siede in alto sul trono. Noi rimaniamo meravigliati davanti a te, Gesù, a te dovuto tutta la lode. Stas sera siamo qui anche per adorarti. Siamo qui per glorificare il tuo nome potente, nostro Signore, nostro re e nostro Dio, Salvatore bellissimo, Signore glorioso, Gesù, tu sei tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Dimentichiamoci di noi stessi e adoriamo Gesù in spirito e verità. Adoriamo Gesù spirito e verità. Luce del mondo nel buio del cuore, vieni ed illuminami. Tu mia sola speranza di vita, resta per sempre con me. Sono qui a lodarti, qui per adorarti, qui per dirti che tu sei mio Dio. E solo tu sei santo, sei meraviglioso, degno e glorioso sei per me. Re della storia e re della gloria, sei sceso in terra fra noi. Con umiltà il tuo trono hai lasciato per dimostrarci il tuomo. Sono qui a lodarti, qui per adorarti, qui per dirti che tu sei il mio Dio e solo tu sei santo, sei meraviglioso, degno e glorioso sei per me. Io mai saprò quanto ti costò. là sulla croce morir per me. Io mai saprò quanto ti costò lì sulla croce morir per me. Sono qui a lodarti, qui per adorarti, qui per dirti che tu sei mio Dio e solo tu sei santo, sei meraviglioso, degno e glorioso sei per Gesù, tu sei la via, la verità e la vita. Tu sei la resurrezione, tu sei l’alfa e l’omega. Tu sei il principio e la fine di ogni cosa. Gesù la Tu sei la sorgente di ogni bene. Tu sei il rimedio ad ogni male, Gesù. Come te Gesù non c’è nessuno. Gesù il tuo nome è salvezza, il tuo nome è guarigione, liberazione, consolazione. Gesù il tuo popolo è malato. Il tuo popolo è prigioniero delle proprie dipendenze, dei propri vizi, delle proprie passioni disordinate. Gesù, il tuo il tuo popolo cuore a pezzi, perlutti, tragedie, rovine, tradimenti, abbandoni, solitudine. intervieni Gesù e a tal proposito invochiamo ancora lo Spirito Santo. Chiediamo che lo Spirito Santo scenda su di noi con potenza, con amore. Vieni Spirito, forza dall’alto nel mio cuore, fammi rinascere, Signore. Spirito, vieni, Spirito, forza dall’alto nel mio cuore. Fammi rinascere, Signore Spirito, come una fonte. Vieni in me come un oceano. Vieni in me come un fiume. Vieni in me come un flagore. Vieni in me. Vieni Spirito, forza dall’alto nel mio cuore. Fammi rinascere Signore. Spirito. Vieni. Spirito. Forza dall’alto nel mio cuore, fammi rinascere, Signore Spirito e guariscici, Gesù nel tuo nome, per il tuo spirito, quella forza che t’ ha fatto risorgere i morti, scenda, scenda su di noi adesso e Signore Gesù e sgrida. Gesù sgrida il cancro, sgrida le infiammazioni, sgrida i dolori, sgrida le infezioni, sgrida le allergie, la depressione, l’insonnia, le psicosi, le necrosi, le fobie. Gesù, Gesù, toccaci e guariscici. Nulla è impossibile da te, fratello. Gesù, stendi un mantello di guarigione sui tuoi figli questa sera. Fratello, sorella, questa è la tua sera per ottenere una guarigione, per ottenere un miracolo, per ottenere una grazia. Gesù sta operando. Il Signore sta toccando una donna, lo stomaco, l’esofago. Nel nome di Gesù ricevi la guarigione, metti la tua mano sul tuo stomaco. Il Signore ti sta toccando e ti sta guarendo. Ahiaham. Nel nome di Gesù sei guarita. Batanaam. Quando arriva Gesù le malattie se ne vanno. Signore, sono qui ai tuoi piedi. Signore, voglio amare te, Signore. Sono qui ai tuoi piedi, Signore. Voglio amare te. Accoglimi, perdonami. La tua grazia invoc. Liberami, guariscimi e ineri sotto per sempre io vivrò. Signore, toccaci e guariscici. Quando arriva Gesù le malattie se ne vanno. Il Signore sta sgridando i dolori. I dolori che riguardano la testa, la schiena, le articolazioni, le braccia, le gambe, le mani, i piedi. Il Signore ci sta toccando. Il Signore si sta manifestando. Alcune persone stanno sentendo un forte calore, alcune freddo, alcune brividi, alcune scosse elettriche. Il Signore che opera, il Signore sta guarendo i suoi figli. Grazie Gesù. Il Signore sta regolando la pressione. Il Signore sta guarendo dalla dalle malattie all’apparato respiratorio, trache, bronchiti, laringiti, faringiti, polmoniti. Malattie della pelle. Ci sono persone che hanno macchie sulla pelle. Qualcuno ha prurito un forte prurito nel nome di Gesù. Il Signore sta sgridando il prurito, lo sta cacciando via. Signore, sono qui ai tuoi piedi. Signore, chiedo forza a te, Signore. Sono qui ai tuoi piedi, Signore. Chiedo forza a te. Accoglimi, perdonami. La tua grazia invoco su di me. Liberami, guariscimi e in te risorto per sempre io vivirò. C’è una persona, una donna che è stata operata al ginocchio. Signore Gesù, tocca il tuo ginocchio. Ti invita a muoverlo, a camminare. Nel nome di Gesù c’è la guarigione da questa sera, da quando sentirai questa preghiera, camminerai meglio nel nome di Gesù. Il Signore Gesù ti ha guarito. Il Signore Gesù ti ha toccato. Il Signore sta guarendo. Grazie Gesù che stai operando in mezzo al tuo popolo. Il Signore sta liberando sta liberando, vuole liberare persone che sono hanno dipendenze dall’alcool, dal tabacco, in particolare dall’alcol, un uomo che sta lottando da anni con l’alcolismo, il Signore ti libera per sempre. Già hai fatto dei progressi, ma adesso vuole che smetti completamente, ti libera da questa dipendenza. Eh, dicevo, quindi dall’alcol, dal tabacco, dalle droghe, dai psicofarmaci, dal gioco, dai cellulari, la dipendenza dai computer, dal cibo e dalla pornografia, dalla prostituzione e da qualsiasi altra dipendenza, da luoghi, da persone. c’è una persona che ha una dipendenza eh una dipendenza psicologica forte con una persona. Ecco, il Signore ti libera da questa dipendenza. Tu hai capito che è una storia che deve finire, ma non riesci a farlo. Ecco, il Signore ti dà questa forza. Invoca il sangue di Gesù, invoca lo Spirito Santo. Il Signore ti darà la forza per liberarti da questa situazione, da questo rapporto che per te è un ostacolo alla tua crescita spirituale, alla tua serenità, alla tua felicità. Signore, sono qui ai tuoi piedi. Signore, voglio amare te, Signore. Sono qui ai tuoi piedi, Signore, voglio amare te. Accoglimi, perdonami. La tua grazia invoco su di me. Liberami, guariscimi e in te risorto per sempre io vivrò. Diamo il cuore a Gesù. Diamo il cuore a Gesù. Ci sono diverse persone che stanno soffrendo molto per i lutri, per la perdita di persone care figli, mariti, moglie, genitori, parenti, amici. Ecco, queste persone mettano la mano sul cuore perché Gesù vuole consolare i suoi figli e il suo popolo. Signore, sono qui ai tuoi piedi. Signore, dono il cuore a te, Signore, sono qui ai tuoi piedi. Signore, dono il cuore a te, accoglimi, perdonami la tua grazia. Invoco, su di me, libera sempre io sarò. Accoglimi, perdonami. La tua grazia invoco su di me. Liberami, guariscimi e in teorto per sempre io vivrò. Ci sono diverse persone che avevano dei dolori, ma i dolori sono passati. C’è qualcuno con problemi alla vista? Il Signore ha toccato i tuoi occhi e adesso il disturbo non c’è più. Il Signore dice a una donna che sta vivendo una situazione molto delicata, molto molto difficile, che ce la farai. Appellati, appellati al Signore, affidati a Gesù completamente, perché il Signore ti aiuta, ti aiuterà e tu riuscirai a superare questo periodo difficile che nulla è impossibile a Dio. Ecco, adesso facciamo la preghiera di guarigione. Ripetete dopo di me. Gesù. Ecco, mentre facciamo questa preghiera, mettiamo la mano dove siamo ammalati. Se abbiamo diverse patologie, mettiamola sulla testa. Se abbiamo problemi di nevrosi, psicosi, fubie, depressione, esaurimento nervoso, malinconia, mettiamo la mano sulla testa e se stiamo pregando per qualcuno, mettiamo la mano dove sappiamo che quel qualcuno è ammalato. Eh, se abbiamo di queste persone le foto, i cellulari sottomano, mettiamo la mano sul cellulare, sulla foto di queste persone, pensando a queste persone che il Signore li guarisca. Facciamo intercessione. Tante volte quando si fa intercessione veniamo guariti noi che facciamo intercessione. Allora, adesso ripetete dopo di me. Gesù, fa che il tuo sangue puro e sano circoli nei nostri organismi malati e il tuo corpo puro e sano trasforma i nostri corpi malati e pulsi in essi una vita sana e forte secondo la tua santa volontà. Tutti assieme. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Il Signore fra le diverse persone che questa sera ha toccato ci sono due due donne, una che si chiama Claudia e una si chiama Maria. Il Signore vi ha toccato, vi ha dato la sua grazia è scesa su di voi e avrete sollievo dalla vostra situazione che state vivendo di sofferenza. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Il Signore farà aumentare molto il lavoro per due persone che ascoltano, ascolteranno questa preghiera. avranno molto più lavoro di quello che hanno attualmente. Il Signore aiuta una un uomo che ha un’attività, un una lavora in propria, un negozio. Il Signore l’aiuta, il Signore manda la sua grazia, la sua l’unzione di prosperità perché questa persona possa possa vivere del suo lavoro in maniera dignitosa. Il Signore ti sta aiutando con il suo amore. La potenza del suo amore sta scendendo su di te, sul tuo negozio. è un negozio, la conduzione familiare. Il Signore lo lo sta benedicendo. Grazie Gesù, grazie Gesù che stai operando. Il Signore ci invita per questa quaresima alla a due cose soprattutto, alla confessione e al perdono. Ecco, ci sono delle persone che ascoltano, ascolteranno questa preghiera che da mesi, anni che non si confessano. Ecco, il Signore invita queste persone a confessarsi perché attraverso la confessione lui vuole aprire un un rapporto bellissimo con queste persone, un dialogo d’amore. Qualcuno vuole cominciare, un qualcuno vuole ricominciare, ricominciare, tornare ai tempi. Quando ti confessavi spesso ed eri spensierata, eri spensierata, eri contento, eri contento. E poi il perdono. Ecco, approfittiamo in questo tempo di Quaresima di andare dalle persone con cui abbiamo visticciato, con cui siamo in rotta per riaprecificarci nel nome di Gesù. Facciamolo per i sangue di Gesù. Che ci sia pace, che ci sia riconciliazione. Il Signore manifesterà la sua misericordia, la potenza del suo amore in questi gesti umiltà. Magari abbiamo tutte le ragioni di questo mondo, ma il Signore ci invita a fare il primo i primo i primi passi di non guardare a chi ha ragione, le motivazioni, tutto quello che è successo, ma di fare il primo passo soprattutto nell’ambito delle famiglie perché il Signore vuole unire ciò che Satana vuole dividere. Il Signore vuole dividere ciò che Satana vuole unire. C’è una donna che sta soffrendo molto perché il marito ha una relazione extraconiale, la sta tradendo, ma il Signore dice a questa donna che il marito quel quel rapporto verrà cesserà. tuo marito tornerate tornerete a essere quella coppia felice che siete stati negli anni addietro pur con i problemi e le difficoltà. Yamaha, il Signore si rivolge a cinque persone che ascoltano, ascolteranno questa preghiera. Ecco, queste cinque persone troveranno un lavoro che oggi non hanno. Quattro ce l’ha sono senza lavoro e lo troveranno. La quinta persona invece che sta già lavorando, ma molto in maniera molto limitata, troverà un lavoro a tempo pieno. Troverà un lavoro a tempo pieno. Grazie Gesù. Lode e gloria a te Signore Gesù. Benedetto sei, Signore, santo. C’è qualcuno che lavora in questo momento della sua vita all’estero e tornerà a lavorare in Italia. Tornerà a lavorare in Italia. ci sarà un’opportunità di lavoro in Italia, così puoi avvicinarti la tua famiglia, i tuoi amici. Dovrebbe essere anche in questo caso con una donna. Grazie Gesù, grazie Gesù, grazie Gesù, grazie Gesù. C’è una coppia che ha bisogno urgente di vendere una casa. Riuscirete a vendere questa casa? Il Signore vi sta aiutando, vi aiuterà. Pregate, pregate, pregate. Ci sono due persone che hanno degli immobili da vendere che riusciranno a farlo quest’anno. Riusciranno a vendere questi immobili che da tempo non riescono a vendere. C’è qualcuno che acquista una casa a un buon prezzo, a un buon prezzo. Un’occasione che il Signore ti manda e ti invita a prendere questa casa. avrai anche il mutuo, concesso il muto per poterla pagare e grazie a questo potrai anche sistemare la tua vita sentimentale perché andrai a vivere questa casa con la persona che ami e si sta rivolgendo soprattutto in questo momento a un uomo. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Grazie Gesù. Salve o Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza, speranza nostra. Salve, a te ricoriamo, esi figli di Eva. A te suspiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orso dunque avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce vergine Maria. Una donna, sono stato ieri sera a Spilamberto, in provincia di Modena. Ecco, una donna che è venuta all’incontro, che ha un figlio che ha a che fare con gli stupefacenti, ecco, il Signore ti annuncia che tuo figlio si convertirà, abbandonerà questa strada e seguirà come stai facendo tu. Il Signore, le tue preghiere, il Signore le ha accolte. Continua a pregare perché il Signore ha accolto il grido del tuo cuore. Ecco, adesso facciamo prima della benedizione finale gli avvisi. Allora, domenica 15 marzo, siamo a Milano in via Fratelli Rosselli 6 alle ore 15, chiesa della Madonna della medaglia miracolosa nella cappella con adorazione eucaristica e santa messa e poi ci sentiamo la prossima settimana per la catechesi della preghiera onine sui cinque social. Va bene, lo lasciamo adesso alla benedizione finale per la potente intercessione della Vergine Immacolata, madre di Dio e degli uomini, che la benedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo discenda su di noi e con noi rimanga sempre. Amen. Lode a te Gesù, re eterna gloria. Buona Quaresima a tutti. E vi raccomando le testimonianze, visto che sono state ultimamente numerose, ecco, continuate perché si rende lode e gloria a Gesù. Ci sono tante persone che sono colpite, meravigliate di queste di queste guarigioni, di queste testimonianze, di queste grazie che abbondano. Continuiamo perché il Signore opera, opera con noi, per noi e in noi. Vi saluto, un abbraccio dal vostro Domenico. Ciao a tutti.
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